martedì 17 luglio 2012

L'eredità di Guardiola 1




Josep Guardiola non sarà più l'allenatore del Barcellona. Si lo sappiamo bene che sono passate un po' di settimane ma ancora dobbiamo elaborare il lutto (sportivo)...... L' "entrenador" più vincente della storia blaugrana, 15 titoli dal 2008/2009, ha annunciato l'addio in una conferenza stampa di fine Aprile dopo l'eliminazione in semifinale di Champions League e la bruciante sconfitta contro il Real Madrid nella sfida decisiva per il titolo. Ma NOI orfani di Pep più che discutere su COSA ha vinto, vogliamo riflettere su COME ha vinto e su quale eredità calcistica ci lascia. Nei prossimi post  cercheremo di analizzare gli aspetti fondamentali che, secondo noi, hanno caratterizzato  il Barça degli ultimi anni.
Intanto vi lasciamo uno spunto sul quale riflettere attraverso le tre parole chiave che trovate qui sotto:

-
CANTERA

- GIOCO D'ATTACCO

- CONTROLLO DEL GIOCO




domenica 15 luglio 2012

Maradona by Kusturica

Ho appena rivisto il film su Diego Armando Maradona girato da Emir Kusturica.......
CONSIGLIO VIVAMENTE A TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


La Mano de Dios


giovedì 28 giugno 2012

Citazione

" Perdere non sarebbe tragico, lo sarebbe rinunciare alla nostra filosofia di gioco."

Vicente Del Bosque

martedì 19 giugno 2012

Il QI dei calciatori

"......Lo psicologo dello sport Marc-Antoine Verkrusse divide direttamente il quoziente intellettivo calcistico in quattro rami. 1) Intelligenza fluida: governa la capacità di creazione e di risoluzione dei problemi tattici. 2) Intelligenza cristallizzata: è l'insieme delle conoscenze calcistiche e la memoria di mosse riuscite o fallite. 3) Intelligenza emotiva: la gestione della propria psiche in situazioni di alta tensione e competitività. 4) Intelligenza sociale: la rapidità di inserimento in una squadra, lo sviluppo della leadership, l'altruismo tattico....."

Articolo tratto dalla rubrica INTERNATIONAL tenuta da Paolo Condò su SPORTWEEK

mercoledì 30 maggio 2012

Maledetti RIGORI


Di seguito riporto un articolo di Fabio Licari uscito Martedì 29/05/2012 su ET.
Dalla rubrica Contropotere

LA TRAGEDIA DEI RIGORI? LA SOLUZIONE FORSE C'E'...

"L'impero sovietico non si è suicidato: è imploso. La nostra casta - prima di rinunciare a un mese del vitalizio-baby che s'è assegnata nei secoli - si farà abbattere. E perché allora la Fifa dovrebbe riformarsi da dentro? Possiamo credere all'improvvisa volontà di cambiare di Blatter (che comunque ha responsabilità politiche): è in gioco la credibilità del calcio, aspettando Platini a Zurigo. Ma i tempi continuano ad allungarsi. E intanto si parla d'altro, di argomenti più o meno urgenti. Esempio: "la tragedia dei rigori" come l'ha definita il "boss" Fifa chiedendo a Beckenbauer e alla sua Task Force (ci sono Albertini e la Sbardella) di cercare un'alternativa.


Kaiser Franz ha risposto pubblicamente che, per lui, non dovrebbe cambiare niente: viva i rigori. Ma Blatter, per una volta, non ha tutti i torti: certe scene sono belle ma sportivamente drammatiche. Vorremmo ricordare a entrambi la proposta fatta da un nostro lettore, Giuseppe Delmiglio, nel 2010. Gli avevamo dedicato una pagina. Forse è il caso di riprenderla.


L'idea è di invertire supplementari e rigori. Prendiamo l'esempio classico: Italia-Francia nel '06, 1-1 dopo 90'. Invece dei supplementari, si va prima ai tiri dagli undici metri: 3 a testa. Se le due squadre sono in parità, avanti a oltranza fino al primo errore. Nel nostro caso, con l'errore di Trezeguet, il "bonus" andrebbe all'Italia. E poi?


E poi supplementari. Che diventano una partita vera e affascinante, non due tempi spesso inutili (in attesa dei rigori). Perché? Se finiscono in parità il successo resta a chi ha guadagnato il bonus ai rigori. Ma se una squadra vince, i rigori si cancellano, non contano più. Pensate alle conseguenze: 1) Trezeguet, distrutto dalla delusione, farà di tutto per segnare e cancellare l'errore (magari ci riuscirà); 2) la Francia dovrà attaccare a tutti i costi, rendendo più spettacolari i 30' supplementari. Sportivamente ed eticamente non c'è gara. Cari Albertini e Sbardella: non è almeno il caso di provarci con la mitica Task Force?"


mercoledì 23 maggio 2012

Citazione

"Il calcio consiste fondamentalmente in due cose. La prima: quando hai la palla, devi essere capace di passarla correttamente. La seconda: quando te la passano, devi saperla controllare. Se non la puoi controllare, tantomeno la puoi passare."

Johan Crujiff

giovedì 17 maggio 2012

Man. City e L.A. Clippers: la rivincita dei cugini

Finalmente ce l'hanno fatta!!!! I cugini "disgraziati" per una volta rubano la scena a quelli più famosi.

Il Manchester City vince la Premier League battendo il Queens Park Rangers in una partita da evitare per i deboli di cuore: infatti il gol del Kun Aguero al 94' spezza l'incantesimo e regala il titolo ai Citizens dopo 44 lunghissimi anni in cui i cugini del Manchester United hanno messo in bacheca 12 Premier, 8 Coppe d'Inghilterra, 4 Coppe di Lega, 12 Community Shield, 2 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali, 1 Coppa delle Coppe ed 1 Supercoppa Europea (scusate se è poco.....).
Ma ora grazie a Coach Roberto Mancini se camminate lungo il fiume Irwell si odono solo le note di Blue Moon.

Dall'altra parte dell'oceano c'è un'altra storia da raccontare: Los Angeles vince gara 7 del primo turno playoff. Voi direte "vabbè, i Lakers hanno vinto il titolo NBA per 16 volte, dove stà la novità?", la novità è che non sono i Lakers, ma i Los Angeles Clippers (per anni barzelletta del basket USA) ad aver sconfitto Memphis. Ancora più dei tifosi del Manchester City, quelli dei Clips hanno dovuto veder festeggiare i loro odiati (sportivamente parlando) cugini. Zero TITULI nel palmares  della seconda squadra di Los Angeles, che sia la volta buona?????? 
LET'S GO CLIPS, LET'S GO CLIPS!!!