lunedì 14 gennaio 2013

Il 14 in maglia ORANGE




Johan Cruijff: "In 40 anni di Catalogna non ho mai imparato il Catalano per due motivi. Punto primo: il mio lavoro di divulgatore dello stile Barcellona è sempre stato rivolto verso il mondo. Punto secondo: non ho mai voluto dare ai giornalisti il vantaggio di farmi intervistare nella loro lingua. Si sforzassero loro di capire la mia...."

Tratto dalla rubrica International di Paolo Condò, SW, 12/01/2013

L'importanza della motivazione

" E' un grande motivatore".  "La tecnica e la tattica sono importanti ma gli allenatori di oggi devono saper prima di tutto motivare la squadra". Al bar, allo stadio, nelle trasmissioni televisive, molto spesso sentiamo queste espressioni quando si giudica un allenatore. E più si sale di livello, più questa caratteristica sembra essere fondamentale per guidare una squadra. Mi sono chiesto spesso quanto fosse importante saper motivare e se tutti i giocatori debbano essere motivati alla stessa maniera. Qua sotto trovate uno spunto interessante.......

"La persona talentuosa sa molto bene che la motivazione proviene dall'interno. Nessuno può motivare gli altri. Una motivazione esterna (fondamentalmente, il bastone e la carota, il premio e la punizione) non serve se non per la routine, la noia, l'intrascendente. Quello che conta è motivare sè stessi, attraverso i propri valori, la vocazione e la volontà." 

COACHING MOURINHO, Cubeiro-Gallardo











martedì 20 novembre 2012

PAESAGGIO: La Metafora

Il Paesaggio è utilizzato come una sorta di metafora per segnalare e spiegare gli spazi vuoti nel campo da gioco. Per analizzare meglio il concetto vorrei citare le parole di Massimo De Paoli, prese dall'articolo "Il cavallo di Troia", pubblicato sul Nuovo Calcio del Marzo 2011:

“ la metafora è un efficace strumento di comunicazione. Creando un’analogia con qualcosa di noto, permette a chi ascolta di avvicinarsi a concetti e fenomeni difficili da comprendere, perché lontani dall’esperienza quotidiana. Naturalmente nel calcio giovanile, quanto più si conoscono i propri giocatori, tanto più si può affinare la metafora, cercando il paragone migliore. La metafora può inoltre avere lo stesso valore di un’illustrazione, perché serve a formare un’immagine visiva di qualcosa che non si può vedere direttamente. La metafora, come tutte le figure d’analogia, ha un enorme vantaggio, quello di dare un taglio secco, una prima approssimazione che consente di stabilire alcuni punti di riferimento, indispensabili per chi ha poca familiarità con l’argomento. Non è solo una tecnica che serve per tenere accesa l’attenzione. E’ anche uno strumento che stimola una risposta attiva da parte di chi lo ascolta”

L’obiettivo del Paesaggio è proprio questo: mostrare ai ragazzi la posizione della Casa, del Giardino, della Strada, degli Alberi e del Cielo, che rappresentano determinati spazi liberi. E’ una metafora concettuale: nella linguistica cognitiva [la metafora concettuale] è definita come la comprensione di un dominio concettuale, nei termini di un altro dominio concettuale. Un dominio concettuale è una qualsiasi organizzazione coerente dell’esperienza. Le metafore concettuali restano sottostanti alle espressioni metaforiche. Esse tendono ad essere pre-linguistiche, facendo assunzioni fondamentali riguardanti lo spazio, il tempo, il movimento, il conteggio, il controllo, ed altri elementi essenziali dell'esperienza umana. Una metafora concettuale si basa su due domini concettuali: il dominio concettuale da cui sono tratte le espressioni metaforiche è detto dominio sorgente. Il dominio concettuale che si tenta di capire è detto dominio obiettivo o dominio bersaglio. Propriamente il Paesaggio è il dominio sorgente, mentre gli spazi di gioco creati dagli avversari rappresentano il dominio bersaglio.

lunedì 29 ottobre 2012

Citazione

"A molti Mister piace troppo giocare lungo e in verticale, ma solo perché dalla panchina la prospettiva dell'ampiezza è schiacciata. Occorre mettere urgentemente le panchine dietro le porte."

F. M.

domenica 28 ottobre 2012

PAESAGGIO: La definizione

Il Paesaggio è l’insieme degli spazi di gioco, vuoti, che vengono formati nel campo da calcio dal posizionamento degli avversari; questi spazi si modificano continuamente a causa del movimento degli avversari, e possono accorciarsi, allungarsi, restringersi o allargarsi. Ovviamente l’insieme degli spazi di gioco varia da categoria a categoria, e questo è dovuto alle variabili che differenziano le categorie stesse, cioè il numero di giocatori e soprattutto la grandezza del campo.